– Roma, 10 lug – Migliora la situazione delle Aree di Servizio in Europa, ma il risultato ottimale è ancora lontano dall’essere raggiunto. E in particolare in Italia, tra i Paesi europei quello con il peggior risultato. E’ quanto emerge dagli EuroTest 2007 – il programma pan-europeo di test per i consumatori, realizzato dagli Automobile Club di 16 Paesi del Vecchio Continente, tra cui l’Aci- che hanno interessato 65 aree di servizio appartenenti alla rete stradale trans-Europea (Ten), in dodici paesi (2 in Slovenia, 2 in Croazia, 3 in Danimarca, Belgio e Olanda, 5 in Svizzera e Francia, 6 in Gran Bretagna, 7 in Austria e Italia, 8 in Spagna, 14 in Germania). Le Aree di Servizio, tutte negli itinerari di interesse turistico, sono state selezionate dai club partner di Euro Test su segnalazione dei soci. I criteri ispiratori dei test si basano sulle esigenze di una famiglia composta da due adulti e due figli di cui un bambino. I test sono stati effettuati tra il 20 marzo e il 10 aprile 2007, tra le undici di mattina e l’una di notte. Ciascuna area è stata visitata due volte in giorni diversi da ispettori diversi e senza alcun preavviso. Le valutazioni sono state effettuate attraverso una check list basata su nove categorie principali: Gestione del traffico/parcheggi; Servizi esterni; Accessibilità/qualità interna; Servizi di ristorazione; Punto vendita; Qualità del servizio; Aspetti di cura delle famiglie; Servizi sanitari; Prezzi (in euro). La categoria che ha fatto riscontrare le carenze più significative è quella relativa all’accessibilità per le persone diversamente abili. All’esterno, poi, molte aree sono risultate poco sorvegliate e scarsamente pulite. Altro problema diffuso – che riguarda più del 40% delle aree testate – è la cattiva disposizione dei parcheggi. Sulla protezione dei pedoni, infine, ben 61 aree su 65 sono risultate non adeguate. (SEGUE)
