(6 giu) Si sono dati appuntamento alla Certosa di Pontignano dell’Università di Siena: sono patologi ed esperti appartenenti a diverse organizzazioni internazionali. Un gruppo multidisciplinare pronto a dare un contributo per migliorare la diagnosi della malattie non infettive nei paesi in via di sviluppo. Gli esperti sono, infatti, impegnati in questi giorni in un meeting per discutere delle diagnosi delle “Non Comunicable Diseases” ovvero tutte quelle malattie non trasmissibili (come ad esempio il cancro) che rappresentano oggi il problema emergente nei paesi in via di sviluppo, superando anche quello delle malattie infettive. In particolare, scopo specifico del meeting internazionale è elaborare un piano strategico per il miglioramento della diagnosi di queste malattie nell’Africa sub sahariana, attraverso un percorso di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, la ricerca di finanziamenti, lo sviluppo di standard e l’implementazione della formazione. (Gil)