(9colonne) – Lo scandalo dell’assegnazione del Mondiale 2022 al Qatar continua con le rivelazioni odierne del Sunday Times, che ha pubblicato i documenti che dimostrerebbero la mediazione tra il lobbista Mohamed bin Hammam e Worawi Makudi, presidente della federcalcio thailandese. Secondo il broadsheet inglese, i due si sarebbero accordati per un voto di scambio legato alla candidatura per la Coppa del mondo del 2022. La Qatargas e la PTT, compagnia energetica thailandese che sponsorizza anche la federcalcio del proprio paese, nel 2012 avrebbero infatti stretto un accordo per la fornitura di 2 milioni di tonnellate di gas liquefatto con prezzi agevolati, erogati proprio dalla Qatargas per agevolare la candidatura del piccolo stato mediorientale per l’organizzazione della Coppa del mondo del 2022. (Peg)
