Roma, 9 giu – “Esportiamo intorno al 3-4 per cento della produzione totale. Arriviamo in Europa e in molti altri Paesi, dal Canada all’Australia, dal Giappone a Hong Kong”. Lo afferma Tito Tortini, presidente del consorzio di tutela del Culatello di Zibello Dop, forse il più prestigioso dei salumi italiani, che chiede di proteggere il proprio nome, per evitare che il consumatore si confonda su un nome che generico non è e che non può essere utilizzato in maniera libera.