– Roma, 10 lug – “Domani, a metà della discussione, con un’altra conferenza dei capigruppo, c’è la possibilità di fare il punto, con eventualmente la richiesta del contingentamento dei tempi”, richiesta sulla quale “l’opposizione è ovviamente contraria”. Lo ha detto Anna Finocchiaro, presidente dei senatori dell’Ulivo, conversando con i giornalisti al termine della conferenza dei capigruppo odierna. “Non ci dovrebbe essere un ostruzionismo feroce da parte della Cdl – ha aggiunto l’esponente Ds – e mi pare che il testo dalla commissione Giustizia sia buono ed equilibrato, testo serio”. Per la Finocchiaro alcuni degli emendamenti della maggioranza potrebbero essere ritirati, anche se “colgono aspetti di margine”. “Non so se il senatore Manzione manterrà il suo emendamento – aggiunge – glielo chiederemo”. “Andiamo alla discussione tranquillamente – spiega la Finocchiaro – in quanto è un testo molto discusso, profondamente discusso già in commissione e questo è un ottimo viatico”. La Finocchiaro, commentando con i cronisti il vertice di maggioranza di questa mattina con il governo, sull’ipotesi della fiducia, sottoliena che “noi abbiamo da una parte l’obbligo di terminare l’ordinamento giudiziario entro il 31 di luglio e dall’altra parte abbiamo la discussione di un decreto, quello che riguarda l’elevazione delle pensioni minime, che comunque deve essere approvato prima dalla Camera e poi giungere al Senato, i tempi sono oggettivamente molto stretti”. Per il capogruppo dei senatori ulivisti “è ovvio che la maggioranza si interroghi su questo, anche in ragione del ‘sacrificio’ che si è compiuto, perché per questo accavallarsi, molti provvedimenti che erano già in calendario avranno uno slittamneto”.
