Roma, 11 giu – Verificare ogni necessaria iniziativa che possa consentire il superamento dell’operazione Mare nostrum, che è stata una doverosa e positiva risposta emergenziale ma che non può in alcun modo costituire la soluzione definitiva di questo drammatico problema. E’ quanto chiede al governo una mozione della maggioranza sull’operazione Mare Nostrum, firmato tra gli altri dai capigruppo Zanda, Sacconi, Zeller, Romano e Susta, che chiede anche all’esecutivo di evidenziare nell’ambito del Consiglio europeo, come il nostro Paese sostenga una pressione migratoria straordinariamente elevata, favorita da organizzazioni criminali, e come questa situazione debba essere affrontata con azioni comuni di governo del fenomeno da parte dell’Unione europea; di agire con estrema urgenza nelle idonee sedi europee ed internazionali, al fine di realizzare un’azione congiunta della comunità internazionale, che permetta di farsi carico della stabilizzazione della Libia, anche attraverso una nuova risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e l’invio di una forza di supporto all’autorità legittima e di disarmo delle milizie; sostenere a livello europeo, in particolare con l’avvio del semestre di presidenza italiano dell’Unione europea, la predisposizione di un piano europeo di accoglienza e inserimento nei diversi Paesi di destinazione di migranti, richiedenti asilo e protezione”.
(Sis)