– Roma, 10 lug – “La ridda ormai quotidiana di rivelazioni sui presunti brogli elettorali che si sarebbero verificati nel corso delle elezioni politiche del 2006, in realtà maschera il vero problema. Queste voci, alcune delle quali sono manifestamente strumentali e tendenti a delegittimare il voto degli italiani all’estero nel suo insieme e, di conseguenza, la legittimità stessa dell’attuale maggioranza di governo, non avrebbero nessuna possibilità di prodursi se la legge elettorale all’estero e precisamente il meccanismo di voto per corrispondenza, non producesse effetti così perversamente criminogeni”. Lo dice Massimo Bernacconi, Coordinatore Esteri dell’Italia dei Valori. “Una legge elettorale seria deve garantire l’intangibilità del voto e l’espressione libera della volontà dell’elettore al di là di ogni dubbio – ha aggiunto l’esponente dell’Idv –. Per questo ribadisco la convinzione di Idv di arrivare il più presto ad una legge di riforma che dia ai consolati al contempo la responsabilità di formare seggi elettorali analogamente a quanto previsto per le elezioni europee e fornisca agli stessi le risorse economiche necessarie per fronteggiare tutti i nuovi compiti che si sono accumulati sulle nostre strutture diplomatiche e consolari negli ultimi anni”.
