“Altro che bombe d’acqua questa è pioggia intensa. Il dissesto idrogeologico è la vera priorità per l’Italia. Intervenire sulle città è divenuto quanto mai urgente, non solo per ovviare alla progressiva diminuzione della loro capacità competitiva, ma anche alla vulnerabilità che queste evidenziano di fronte ai cambiamenti climatici”. Lo ha affermato Gian Vito Graziano, presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, intervenuto su quanto è accaduto in queste ore in Italia. “L’eccessivo consumo di suolo naturale e la conseguente progressiva impermeabilizzazione dei suoli urbani – ha proseguito Graziano – sta esponendo a rischi sempre più gravi le aree urbanizzate nel frequente susseguirsi di eventi meteorologici severi e talora estremi. Si tratta di criticità legate a scelte urbanistiche sbagliate, con riferimento soprattutto a quelle che interferiscono con il sistema idrogeologico superficiale, che evidenziano in tutta la sua gravità come il tema del territorio sia ancora considerato settoriale, se non persino marginale, rispetto alla pianificazione ordinaria. Risulta sin troppo evidente che non sono più validi i paradigmi che stavano alla base dell’espansione e della trasformazione urbana, motivo per il quale si devono allora radicalmente modificare le politiche per le città, secondo un approccio che non deve più mantenere distinte le scelte urbanistiche da quelle ambientali”. (17 giu – red)
