Per 500 mila studenti oggi sono iniziati gli esami di maturità con la prima prova, quella di italiano. Il toto-tema, partito ormai da giorni, si è risolto questa mattina quando, in diretta televisiva, il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini ha rivelato la password per “sbloccare” il plico telematico spedito giorni fa dal ministero alle scuole e contenente i titoli delle tracce. Insieme al via tecnologico, il ministro ha inoltre inviato a tutti gli studenti il suo personale in bocca al lupo.
LE TRACCE – Il tema letterario ha proposto un’analisi del testo di “Ride la gazza, nera sugli aranci” di Salvatore Quasimodo, in cui si ritrovano le tematiche della fanciullezza e della comunione con la natura. La traccia storica è stata sul confronto tra l’Europa del 1914 e quella del 2014: nei 100 anni della Prima guerra mondiale, gli studenti sono stati invitati a riflettere sui cambiamenti del Vecchio Continente in un secolo. Per il saggio breve o articolo di giornale, nelle sei ore a disposizione, concluse alle 14.30, i maturandi hanno potuto sfruttare quattro argomenti in altrettanti ambiti: il dono dell’arte (artistico-letterario), le violenza e la non violenza (storico-politico), le nuove responsabilità (socio-economico) e la tecnologia pervasiva (tecnico-scientifico). Per il tema di ordine generale, la traccia è partita dall’attualità e dal tema del “rammendo delle periferie”, seguendo uno spunto di Renzo Piano sull’inserto del Sole 24 Ore “Domenica”: “Siamo un Paese straordinario e bellissimo, ma allo stesso tempo molto fragile. È fragile il paesaggio e sono fragili le città, in particolare le periferie dove nessuno ha speso tempo e denaro per far manutenzione”. Domani sarà il giorno della seconda prova scritta, variabile e specifica a seconda dei vari istituti e dei percorsi di studi. (Peg – 18 giu)