San Pietroburgo – Carpené Malvolti, azienda spumantistica di Conegliano, in Veneto, seduce da anni i consumatori russi con il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg. L’azienda, con una forte vocazione all’export, a fianco dell’Istituto Grandi Marchi, sta compiendo in questi giorni un tour tra Mosca e San Pietroburgo, dove il vino italiano si è dimostrato uno status symbol sempre più ambito, così come lo è nei principali mercati emergenti in cui si stanno delineando i profili delle nuove generazioni di consumatori. “Quello russo è un mercato su cui siamo storicamente presenti e da cui abbiamo da sempre ricevuto grandi soddisfazioni e riconoscimenti – ha raccontato il Global S&M Director di Carpenè Malvolti Domenico Scimone – che negli ultimi anni ci ha permesso peraltro di registrare percentuali di crescita a due cifre, riferite soprattutto agli Spumanti Docg, che per noi rappresentano l’espressone produttiva strategicamente più significativa” (9colonne)