Monaco di Baviera, 19 giu – Dopo oltre 11 giorni, pari a 275 ore, lo speleologo tedesco vittima di un grave incidente alla profondità di 980 metri nella grotta Riesending-Schachthohle, la più grande grotta della Germania, è stato evacuato dalla cavità grazie all’impegno congiunto dei tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) e dei servizi di soccorso speleologico austriaco, svizzero, tedesco e croato.