– Trieste, 10 lug – E’ a Trieste da più di due mesi un gruppo di ricercatori dell’Università del Kashmir (Pakistan) per seguire alcuni corsi di aggiornamento sulle moderne tecniche di gestione delle informazioni territoriali (Gis) e sulle metodiche cartografiche al centro di Telegeomatica dell’Università di Trieste, utili agli amministratori locali nella pianificazione della ricostruzione. Il Kashmir, infatti, venne distrutto nell’ottobre 2005 da un terremoto che provocò più di 80 mila vittime e ha lasciato tre milioni e mezzo di senza tetto. I ricercatori, che in precedenza avevano preso contatto con gli esperti dell’Istituto nazionale di Oceanografia e geofisica sperimentale si sono incontrati con il direttore del Servizio geologico regionale Tiziano Tirelli e con il coordinatore dell’Ufficio Cartografia e opere di difesa idrogeologica Mario Ravalico. Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato il responsabile del Progetto di collaborazione scientifica Giorgio Poretti, del dipartimento di Matematica ed Informatica dell’ateneo di Trieste, è stato definito un programma che permetta ai ricercatori del Kashmir di apprendere sul campo le modalità di catalogazione delle frane e il sistema impiegato dai tecnici regionali per la creazione del catasto dei fenomeni franosi, utilizzato assieme ad altri elaborati scientifici ai fini della pianificazione territoriale secondo criteri di sicurezza geologica. (SEGUE)
