Restiamo al tema del giorno e citiamo Elserino Piol, ineguagliato scopritore di talenti oltre che finanziatore di centinaia di imprese esordienti, secondo il quale Federico Marchetti dovrebbe essere conosciuto dai giovani italiani come Balotelli.
Mettendo insieme la cultura di internet e il meglio della cultura manifatturiera made in Italy, Federico Marchetti è diventato molto ricco ma soprattutto ha creato dal nulla 713 posti di lavoro, cosa particolarmente rara di questi tempi. La sua creatura si chiama Yoox, piattaforma di commercio elettronico specializzata in moda e lusso. L’idea è stata quella di costruire un brand sull’eccellenza di altri brand, aggiungendo valori come il marketing, la comunicazione, la distribuzione. Ora il network creato da Marchetti ha 13 milioni di visitatori al mese, riceve 1 ordine d’acquisto ogni 11 secondi, utilizza 11 lingue e 6 diverse valute, ha mezzo miliardo di ricavi e – come detto – oltre 700 dipendenti che hanno una media di 32 anni. Yoox commercia in proprio, con i suoi store multi-brand, e cura gli affari on line di marchi come Diesel, Armani, Trussardi, Missoni, Valentino e altri big del settore, che così offrono su Internet le stesse collezioni disponibili nei negozi. Marchetti – che ha attività esclusivamente digitali, salvo che poi distribuisce la sua merce in 100 paesi – è stato tra i primi a capire che gli acquisti on line si sarebbero spostati dai personal computer agli smartphone e ai tablet e ha adeguato le sue tecnologie, investendo un centinaio di milioni da qui al 2015. Il risultato è che ora il canale mobile, per Yoox, assorbe circa la metà del traffico totale.
Marchetti ha fatto studi d’alto livello, ha vinto il premio Leonardo per l’innovazione, che gli è stato consegnato da Napolitano, ma quando gli chiedono qual è il segreto del successo risponde che è la voglia di lavorare.
(25 giu)