Roma, 26 giu – Anche quello che negli ultimi anni ha rappresentato il principale contributo alla crescita demografica del Paese evidenzia, nel 2013, segnali di arretramento. Il saldo migratorio con l’estero, infatti, scende a 182 mila unità, per un tasso pari al 3 per mille (4,1 per mille nel 2012). La riduzione è la combinazione di due fattori: il calo ininterrotto delle immigrazioni, scese a 307 mila unità, e l’aumento delle emigrazioni, a loro volta salite a 126 mila. Lo rende noto l’Istat.