– Roma, 12 lug – Secondo studi promossi dall’Unione europea, la realizzazione del sistema satellitare Galileo, alternativo e più avanzato rispetto al GPS americano, permetterà di rispondere ai bisogni di utilizzatori potenziali in qualsiasi parte del mondo, creando un mercato compreso fra 275 e 300 miliardi di euro e di 3 miliardi di utenti. La realizzazione del progetto ha un costo valutato intorno ai 32-34 miliardi, ma potrà portare alla creazione di 100 mila nuovi posti di lavoro e a un mercato di apparecchiature e servizi di circa 10 miliardi all’anno. Una prospettiva di crescita che riguarda direttamente Roma e il Lazio, sedi del primo Distretto Tecnologico Aerospaziale. Un distretto storico, che vanta un patrimonio notevole: 5 miliardi di euro di fatturato, 30 mila addetti, 250 aziende che costituiscono realtà significative nelle diverse aree di competenza industriale di settore, 10 importanti Enti/Centri di ricerca, 5 centri tecnologici, 5 università e 3 mila tra professori universitari, ricercatori e specialisti coinvolti in attività di ricerca aerospaziale.