Modena, 4 lug – Dall’Emilia all’Austria lungo il filo della speranza: sono partiti l’altra notte dal Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Università di Modena e Reggio Emilia i lembi di pelle geneticamente modificata che sono stati trapiantati ieri mattina alla Clinica Dermatologica Universitaria di Salisburgo dall’équipe del prof. Johann Bauer e del dr. Josef Koller su una paziente austriaca affetta dalla forma Giunzionale dell’Epidermolisi Bollosa, meglio nota come Sindrome dei Bambini Farfalla, una invalidante malattia genetica della pelle. “Il trapianto eseguito in Austria è frutto di una lunga collaborazione internazionale che ci vede impegnati da molti anni insieme ai principali ricercatori del mondo nella lotta a questa terribile patologia” dichiara la professoressa Graziella Pellegrini, coordinatrice della terapia cellulare al Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” dell’Unimore. (PO /red)