IN PRIMA NAZIONALE A ROMA “#ALTROKESUPERMAN”
Dopo il successo di “Confessioni di un burattino senza fili” della scorsa stagione, Luca Gaeta e Salvatore Rancatore riportano sul palco del Teatro dei Conciatori di Roma il loro fortunato spettacolo e presentano in prima nazionale il secondo capitolo di una trilogia sulla vita, le avventure e le disavventure di un attore qualunque: “#Altrokesuperman”. Entrambi gli spettacoli saranno ospitati dal Teatro dei Conciatori di Roma: il 7 e l’8 luglio alle 21 andrà in scena “Confessioni di un burattino senza fili”, mentre mercoledì 9 luglio 21 i prima nazionale debutterà “#Altrokesuperman” con Salvatore Rancatore e Fefo Forconi. In “Confessioni di un burattino senza fili” la vita dell’artista e dell’attore diventa un’avventura, diversa e parallela a quella di Pinocchio che viene preso come pretesto archetipico di chi “lasciandosi vivere” approda in una fase della vita ad una trasformazione. “#Altrokesuperman” racconta, invece, la storia di Supertumbp, un supereroe sul lastrico, licenziato dalla lega dei supereroi e costretto, per sbarcare il lunario, a inventarsi animatore di sagre, feste, battesimi, comunioni, matrimoni, compleanni, convinto che da sempre mantenere orizzonti ampi è la prima forma di resistenza. (Cle) Foto: Angeles Parrinello
AL GLOBE THEATRE “ROMEO E GIULIETTA” DIRETTO DA PROIETTI
Prende il via l’8 luglio la stagione del Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese, a Roma. Si inizia con una delle più famose tragedie shakespeariane: “Romeo e Giulietta”, nella traduzione di Angelo Dallagiacoma e diretto da Gigi Proietti. Sul palco Fausto Cabra, Mimosa Campironi, Francesca Ciocchetti, Martino Duane, Diego Facciotti, Gianluigi Fogacci, Roberto Mantovani, Matteo Milani, Loredana Piedimonte, Gugliemo Poggi, Raffaele Proietti e Matteo Vignati. Lo spettacolo sarà in replica fino al 3 agosto. Dal 6 al 17 agosto, invece, sarà la volta di “Sogno di una notte di mezza estate” per la regia di Riccardo Cavallo e la traduzione di Simonetta Traversetti. (Cle)
EMI DE SICA RACCONTA IL PADRE AL FIUGGI MOVIE CAFE’
Emi De Sica, prima figlia di Vittorio De Sica, sarà l’ospite d’eccezione al Fiuggi Movie Café, in programma il 26 luglio nell’ambito della settima edizione del Fiuggi Family Festival. La primogenita del grande regista e attore ciociaro, nel ritirare il riconoscimento europeo in occasione del quarantennale della scomparsa dell’artista che mosse i primi passi da attore nello storico teatro fiuggino, ripercorrerà la carriera del padre ricordandone aneddoti e momenti familiari. L’evento si terrà al Gran Teatro di Fiuggi (Fr) dalle 9.30 alle 16.00 ed è promosso dal Comune in qualità di membro ordinario dell’itinerario culturale europeo E.H.T.T.A, European Historic Thermal Towns Association, nonché co-organizzatore del Sources of Culture: Cafés of Europe, progetto culturale promosso dalla Commissione Europea e coordinato dalla Route du Massif Central. Il progetto, che coinvolge undici partner di sei Paesi europei, è volto a rivalutare il patrimonio culturale delle città storiche termali europee della rete Ehtta, tra le quali anche Fiuggi, e si svilupperà in otto “Café” come momenti internazionali di confronto per analizzare i rispettivi scenari futuri di fronte alle nuove sfide culturali e turistiche. (Cle)
“RUMORI O VOCI”: A PESARO PROTAGONISTA LA POESIA POPOLARE
Con il titolo di “Rumori o voci. Alla riscoperta della poesia popolare italiana” prende il via anche quest’anno a Pesaro “L’Angolo della poesia”, la manifestazione ideata dall’autore e regista Giuseppe Saponara, giunta alla sua quarta edizione. Promossa dal Comune di Pesaro e dalla Provincia di Pesaro e Urbino in collaborazione con l’Università degli Studi Carlo Bo di Urbino e con l’Associazione Melampo Amici della poesia, partner Banca dell’Adriatico, la rassegna è pensata “per promuovere e ridare dignità e forza, proprio attraverso la poesia, all’arte dell’incontro e dello stare insieme” commenta Saponara. Al centro delle serate, come sempre, “l’uomo poeta” ma senza rinunciare alle contaminazioni con il mondo del teatro, del cinema e della televisione. Sei serate che vedranno come protagonista – dall’8 luglio al 12 agosto, ogni martedì alle 21.15 oressi uk cortile di Palazzo Ricci – la poesia popolare. La serata inaugurale dell’8 luglio vedrà protagonista Rocco Scotellaro introdotto da Mario Trufelli; si proseguirà il 15 luglio con Andrea Zanzotto raccontato da Silvio Castiglioni e quindi il 22 luglio con Raffaello Baldini cui darà voce Lorenzo Scarponi e il 29 luglio con Goliarda Sapienza introdotta da Pina Mandolfo. Il 5 agosto sarà il turno di Delio Tessa presentato da Piero Marelli, mentre la serata conclusiva del 12 agosto sarà dedicata ad Edoardo Firpo introdotto da Luciano Rotella. Un percorso attraverso la poesia popolare delle regioni italiane: dalla Lombardia alla Basilicata, dal Veneto alla Sicilia, dall’Emilia Romagna alla Liguria alla scoperta di alcuni dei più importanti poeti di questo secolo. (Cle)
MONICA GUERRITORE E GIOVANNI NUTI CANTANO ALDA MERINI
Arriva a ottobre al Teatro Vittoria di Roma un concerto che unirà per la prima volta sul palco due grandi interpreti dello spettacolo e della musica: Monica Guerritore e il cantante e musicista Giovanni Nuti per la regia di Mimma Nocelli. “Mentre rubavo la vita…!”, dal 9 al 19 ottobre, racconterà in musica con l’accompagnamento di una band di sei elementi (Stefano Cisotto – direzione musicale e tastiere; Massimo Ciaccio – basso; Daniele Ferretti – pianoforte; Massimo Germini – chitarra; Sergio Pescara – batteria; Simone Rossetti Bazzaro – violino), gli appassionati e dolorosi versi di Alda Merini. “Nessuna donna resta indifferente davanti alla forza, all’energia libera, vitale, colorata, sensuale di Alda Merini – osserva Guerritore –. La musica di Nuti rende travolgenti i suoi testi. Io stessa ne rimango stupita. Al pubblico piacerà enormemente: ballerà, riderà e piangerà insieme a noi”. Nuti, che firma anche le musiche dello spettacolo, ha avuto una collaborazione unica e irripetibile, durata sedici anni, con la grande poetessa, che lei stessa amava definire un “matrimonio artistico”. “Solo un’artista eclettica e sensibile come Monica può trasmettere a pieno l’intensità, il carattere, l’ironia, lo struggimento, la magica follia di una personalità immensa come quella di Alda Merini – dice Nuti –. Sentirla per la prima volta cantare i suoi versi sulle mie note è stato emozionante”. (PO / red)