– Roma, 12 lug – Abolizione del voto per corrispondenza e l’istituzione di sezioni elettorali all’estero non solo presso i Consolati. E’ questo il contenuto del disegno di legge presentato dal sen. Filippo Berselli di Alleanza nazionale, componente della Giunta per le elezioni a Palazzo Madama, per “assicurare ai nostri connazionali la più ampia e sicura partecipazione al voto”. “Alle ottime intenzioni della legge Tremaglia – spiega Berselli – sono seguiti, purtroppo, nella pratica vari comportamenti criminosi che hanno gettato delle ombre sul regolare svolgimento delle elezioni politiche. Ecco, quindi, la proposta di eliminare il voto per corrispondenza, fonte di innumerevoli brogli, prevedendo però che i nostri connazionali all’estero, in alternativa all’opzione di votare in Italia, possano votare presso apposite sezioni elettorali. Sezioni da istituire non solo presso i nostri Consolati, ma anche presso gli Istituti di cultura, le scuole italiane ed altri locali utilizzati dallo Stato italiano, escludendo che i seggi stessi siano ubicati presso sedi di partiti politici o di organismi sindacali, italiani o stranieri, ovvero in edifici destinati al culto o ad attività industriali e commerciali. In tal modo, non limitando, l’esercizio del diritto di voto presso i soli Consolati, si assicura – conclude Berselli – ai nostri connazionali la più ampia e sicura partecipazione al voto”.