“Nei Paesi più poveri, ma anche nelle periferie dei Paesi più ricchi, si trovano tante persone stanche e sfinite sotto il peso insopportabile dell’abbandono e dell’indifferenza”. Così Papa Francesco all’Angelus in Piazza San Pietro. Nel consueto appuntamento domenicale con i fedeli, Bergoglio ha ricordato come oggi “tanti sono costretti ad emigrare dalla loro Patria, mettendo a repentaglio la propria vita. Molti di più – ha continuato – portano ogni giorno il peso di un sistema economico che sfrutta l’uomo, gli impone un ‘giogo’ insopportabile, che i pochi privilegiati non vogliono portare. A ciascuno di questi figli del Padre che è nei cieli, Gesù ripete: ‘Venite a me, voi tutti’. Ma lo dice anche a coloro che possiedono tutto, ma il cui cuore è vuoto e senza Dio. Anche a loro, Gesù indirizza questo invito: ‘Venite a me’. L’invito di Gesù è per tutti. Ma in modo speciale per questi che soffrono di più”. Il Pontefice ha poi fatto riferimento alla visita di ieri: “Vorrei salutare in modo particolare e affettuoso tutta la brava gente del Molise, che ieri mi ha accolto nella loro bella terra e anche nel loro cuore. E’ stata un’accoglienza calda, calorosa: non la dimenticherò mai”. (red – 6 lug)