(7 lug) “Una faccia, un razza” recita un detto popolare, detto che viene richiamato nel titolo della mostra che verrà inaugurata il 10 luglio all’Università eCampus, sede di Roma (via del Tritone, 169, ore 18.30): “Italia – Grecia: una faccia, una razza – Avanguardie artistiche e tradizione”. L’esposizione – a cura di Katerina Giannaki e Pio Monti – comprende le opere di 12 artisti che condividono le radici della civiltà europea: Clara Fantini Tsaroucha, Giuliano Katinis, Theodoro Kyrkos, Dimitris Vakalis; Nuvola Calenda di Tavani, Francesco Canini, Antonio Ciarallo, Angelo Cortese, Stefania Fabrizi, Maurizio Gabbana, Massimo Patroni Griffi e Paolo Vignini. Col patrocinio dell’ufficio italiano della Commissione Europea, dell’ambasciata di Grecia, del Consiglio dei greci all’estero e dell’Associazione Anno Marguttiano, la mostra viene inaugurata dopo “lo scambio di testimone – si legge in una nota – fra Grecia e Italia per il semestre di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea. Si tratta di popoli che hanno un patrimonio culturale in comune e si riconoscono in radici condivise. L’Università eCampus ha inteso solennizzare quest’evento emblematico, immaginando una mostra collettiva che mescoli linguaggi artistici, fra pittura e fotografia e incoroni l’arte come l’esperanto di pace e prosperità fra i popoli. Dodici artisti adorneranno fino a metà settembre l’Ateneo coi frutti della loro vivida immaginazione”. (Red)