Roma, 7 lug – Alla vigilia del primo Ecofin del semestre di Presidenza italiana, oltre 50 organizzazioni della società civile italiana, tra cui le Acli, aderenti alla Campagna ZeroZeroCinque, assieme a molte altre associazioni di tutta Europa, hanno chiesto al premier Renzi e al ministro dell’Economia Padoan un impegno dell’Italia volto a raggiungere un accordo per l’adozione di un’efficace tassa sulle transazioni finanziarie (TTF), detta anche RobinHoodTax. Ciò risulta tanto più urgente – si legge in una nota delle Acli – in considerazione del fatto che anziché sottoporsi a più efficaci regolamentazioni, la finanza speculativa vorrebbe porsi a fondamento del diritto. E’ il caso dello scontro in atto tra lo stato dell’Argentina e l’hudge fund Elliot, che nel 2008 ha acquistato 48,7 milioni di obbligazioni e ora, dopo una sentenza, ne pretende 832 con un guadagno di oltre il milleseicento per cento, suscitando l’indignazione dell’opinione pubblica internazionale, espressa persino dal Financial Times, attraverso la penna di uno dei suoi più importanti commentatori, Martin Wolf. Stefano Tassinari, vicepresidente nazionale delle Acli, critica la legittimità della “sentenza della Corte suprema degli Stati Uniti che impone all’Argentina di sottostare alla speculazione di alcuni fondi avvoltoi” e denuncia “il rischio di una nuova e drammatica crisi locale e non solo”.