• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Home page In evidenza top news

SCUOLA, STUDENTI BOCCIATI:
PIU’ DI 1 SU 2 ABBANDONA LA SCUOLA

it@withub.it by it@withub.it
9 Luglio 2014
in In evidenza top news
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Uno studente delle scuola superiore bocciato ha più possibilità di lasciare la scuola che di portarla a termine: è quanto sostiene la rivista Tuttoscuola attraverso il dossier nazionale sulla ‘Dispersione nella scuola secondaria superiore statale’, che ha indagato sulle possibili cause che nell’ultimo quinquennio hanno determinato l’abbandono del percorso d’istruzione e di formazione di 167mila studenti. Risulta, infatti, che praticamente tutti i ragazzi che hanno abbandonato gli studi superiori nel corso quinquennio 2009-2014 sono passati per almeno una bocciatura, periodo nel quale si sono contate circa 305mila bocciature, tra il primo e quarto anno di studi. “Si può ritenere attendibilmente che tra i 305mila che hanno subito bocciature, 167mila (55%) hanno abbandonato, mentre gli altri 138mila (45%) sono rimasti a scuola e non hanno lasciato” conclude Tuttoscuola secondo cui “l’insuccesso scolastico concorre in modo considerevole alla dispersione”. “Per limitare questi numeri di abbandoni scolastici da mondo arretrato – commenta Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir – il nostro sindacato torna a chiedere pubblicamente al Governo che stanzi finanziamenti ‘ad hoc’ per favorire un orientamento scolastico adeguato: i giovani, soprattutto a 14 anni, hanno bisogno di essere guidati, di comprendere qual è la loro strada formativa e professionale da intraprendere. Soprattutto quando non c’è una famiglia ed un contesto sociale in grado di dare indicazioni”. “Ecco perché – continua Pacifico – per risollevare il Meridione, in particolare Sicilia e Sardegna, dove gli abbandoni sono da record, servirebbero degli organici maggiorati di docenti e personale Ata: il calo demografico degli ultimi anni, che nelle aree meridionali ha avuto maggiore consistenza, ha invece determinato il processo inverso”.(9 lug -red)

Related Posts

  • GEORGIA: NASCE LA SCUOLA D’ARTE DELLA “DANTE”

    Tbilisi, 10 apr - In occasione della tradizionale “Giornata della Dante”, il Comitato di Tbilisi…

  • ALESSANDRO BARICCO RACCONTA LA SCUOLA HOLDEN

    Bruxelles - L'Istituto Italiano di cultura di Bruxelles ospita, il 10 aprile alle 19, lo…

  • NASCE LA SCUOLA D’ARTE DELLA “DANTE”

    Tbilisi - In occasione della tradizionale “Giornata della Dante”, il Comitato di Tbilisi della Società…

Previous Post

UCRAINA, MOGHERINI: ITALIA E RUSSIA PER CESSATE IL FUOCO

Next Post

Ricerca farmaceutica,
al prof Colombo
il Founders Award

Next Post

UN SEMINARIO ITINERANTE PER LE IMPRESE IN MEDIO ORIENTE

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.