Bruxelles, 15 lug – La Commissione europea ha avviato oggi una consultazione sul Libro verde riguardante una possibile estensione della protezione delle indicazioni geografiche ai prodotti non agricoli. I prodotti non agricoli come la ceramica, il marmo, la posateria, le calzature, la tappezzeria, gli strumenti musicali, non godono attualmente di una protezione unitaria della indicazione geografica a livello della Ue, ma solo di una protezione derivante da leggi nazionali. “L’Unione europea – ha dichiarato il vicepresidente e commissario per il Mercato interno e i servizi Michel Barnier – è ricca di prodotti basati su conoscenze e metodi di produzione tradizionali, che sono spesso radicati nel patrimonio culturale e sociale di particolari aree geografiche, dal cristallo di Boemia ai tartan scozzesi e dal marmo di Carrara all’arazzo tipo Aubusson. Questi prodotti non solo fanno parte delle conoscenze e competenze dell’Europa, ma hanno anche un notevole potenziale economico, che probabilmente non stiamo sfruttando appieno”.