Lo sport nel non profit contava nel 2011, secondo dati Istat, sul contributo lavorativo di un milione di volontari, 13mila lavoratori dipendenti e 75mila lavoratori esterni (collaboratori coordinati e continuativi, collaboratori a progetto, prestatori d’opera). Il lavoro volontario rappresenta il 92,2% delle risorse lavorative utilizzate. La struttura organizzativa delle istituzioni sportive è di carattere quasi esclusivamente associativa (il 98,5% delle unità), mentre le affiliazioni da parte di persone fisiche (ovvero il numero di soci/associati con diritto di voto) sono circa 8,6 milioni. Il settore è caratterizzato da una maggiore presenza maschile sia tra i volontari (pari al 77,8%, a fronte del 22,2% delle donne) che tra gli occupati (pari al 66,5%) e anche da una forte presenza di giovani: il 23,7% dei volontari ha infatti meno di 30 anni.
PARTECIPAZIONE FEMMINILE IN AUMENTO – Tra le nuove generazioni di volontari cresce comunque la partecipazione femminile (pari al 37,1% dei minori di 18 anni e al 26% tra i 19-29enni). Il contributo del lavoro dipendente è molto modesto, pari all’1,2% delle risorse umane complessivamente impiegate (a fronte di una quota nazionale dell’11,9%) mentre la quota di lavoratori esterni è di circa 2 punti percentuali superiore alla quota rilevata per il totale del non profit (6,6% nelle istituzioni sportive rispetto al 4,7% nel complesso).
LE ISTITUZIONI SPORTIVE – I risultati del censimento Istat suggeriscono pertanto, che l’organizzazione del lavoro all’interno delle istituzioni è basata su forme contrattuali flessibili, le quali riguardano soprattutto figure professionali come atleti, allenatori, accompagnatori, istruttori e altri (61mila soggetti, pari al 69% del totale dei lavoratori retribuiti – dipendenti e lavoratori esterni – di cui 35mila uomini e 26mila donne). Nel corso del 2011 le istituzioni sportive hanno registrato un flusso di entrate economiche di oltre 4,8 miliardi di euro (7,6% del totale relativo al non profit) e di uscite di oltre 4,7 miliardi di euro (8,2%). Le istituzioni sportive hanno dimensioni più contenute rispetto a quelle rilevate nel complesso del non profit, contando in media 11 volontari (rispetto a 16), 1 lavoratore retribuito per istituzione (3 in media nel totale del non profit), 93 affiliazioni per istituzione (187 nel totale). Anche in termini di dimensione economica si registrano valori medi più ridotti: le entrate per istituzione sportiva ammontano a 52mila euro a fronte di 212mila euro rilevate in media nel non profit. (Red – 17 lug)