(21 lug) Realtà in difficoltà come l’Afghanistan e regioni italiane pronte a mettersi in gioco. Questa volta è il Friuli Venezia Giulia a dare il suo contributo e ad aiutare giovani pazienti afghani. Ha avuto, infatti, una conclusione positiva il programma di supporto del centro emofilia dell’ospedale Esteqlal di Kabul (Afghanistan) al quale la Regione Friuli Venezia Giulia ha donato il Fattore IX della coagulazione necessario alla cura dei pazienti con emofilia B. Il Fattore IX è una delle serin proteasi – ovvero una classe di proteine – che ha un ruolo fondamentale nel sistema di coagulazione del sangue. La carenza di questa proteina, infatti, provoca l’emofilia B: un disturbo della coagulazione. Il programma, sostenuto e condiviso dall’assessore regionale alla Salute, Maria Sandra Telesca, è stato inserito in un progetto di cooperazione internazionale coordinato dal Centro Nazionale Sangue con il supporto del ministero della Difesa. Il trasporto dei farmaci a Kabul è stato curato dall’aviazione militare italiana che li ha fatti pervenire all’ospedale dove già giovanissimi pazienti hanno beneficiato del Fattore IX inviato dal Friuli Venezia Giulia, prodotto che deriva dalla lavorazione del plasma dei donatori di sangue. (red)