– Washington, 12 lug – Il rapporto dell’intelligence americana sarà discusso oggi durante la seduta del Congresso. Intanto però la rinascita del nuovo potere di Al Qaeda è stata un duro colpo per tutti coloro che per sei anni hanno sperato nell’efficacia delle campagne militari e nelle azioni anti-terrorismo. Il possibile rafforzamento della rete di assassini e seguaci di Bin Laden ha riportato alla luce dei timori che, in realtà, non erano mai stati abbandonati. “Negli ultimi sei anni abbiamo evitato attentati di Al Qaeda – ha detto un alto funzionario della Casa Bianca – ma questo è un nemico che si adatta”. Nel rapporto comunque non si fa riferimento ad alcun attentato imminente, almeno stando alle parole del segretario per la Sicurezza Interna, Michael Chertoff. “Non la metterei a quel livello – ha detto Chertoff all’Abc – penso che abbiamo fatto molto per smantellare le attività all’estero e per costruire le nostre difese. Anche se penso che la loro intenzione di nuocere resti molto alta”. Questo di certo non nasconde le preoccupazioni del segretario che nei giorni scorsi aveva parlato proprio di “sensazione”, più che certezza. “Siamo preoccupati – ha sottolineato Chertoff – Abbiamo visto un attentato ieri in Algeria, attentati in Nord Africa e attività in Somalia e Pakistan. Tutte queste cose stanno suscitando un’accresciuta preoccupazione da parte nostra”.