• Home
  • Pagina di esempio
9Colonne
No Result
View All Result
No Result
View All Result
9Colonne
No Result
View All Result
Home Sito interno Archivio Il Punto

SPENDING REVIEW
IL GRANDE MISTERO

it@withub.it by it@withub.it
31 Luglio 2014
in Archivio Il Punto, Il punto HP
0
0
SHARES
0
VIEWS
Share on FacebookShare on Twitter

Sul sito internet del Commissario per la revisione della spesa pubblica, Carlo Cottarelli, c’è una sezione intitolata “I dati della revisione”. Vi si legge che “la trasparenza è, in generale, un valore fondamentale nella Pubblica Amministrazione, ma risulta a maggior ragione fondamentale nell’ambito di un programma di Revisione della spesa pubblica, che ha per oggetto il rafforzamento dei meccanismi di controllo quantitativo e qualitativo della spesa”. E dunque nella sezione “verranno inseriti progressivamente tutti i dati e le informazioni disponibili sulla spesa e sui risultati raggiunti dall’attività” del commissario. Il sito è on line dal novembre 2013. In questi nove mesi quanti sono stati i dati e le informazioni rese disponibili sul sito perché i cittadini potessero avere un’idea degli sprechi di danaro pubblico e delle proposte per ridurli? La risposta, purtroppo, è: zero.
Ieri, in un editoriale sul Corriere della Sera, l’economista Francesco Giavazzi ha chiesto a conto a Cottarelli di questo silenzio, incomprensibile anche alla luce del fatto che i 25 gruppi di lavoro incaricati dallo stesso commissario di formulare proposte su altrettanti specifici temi hanno da tempo concluso e consegnato le loro relazioni.
La domanda di Giavazzi resta senza risposta anche dopo la replica di Cottarelli, che oggi denuncia l’uso improprio della revisione della spesa, utilizzata non per ridurre le tasse ma per finanziare nuove spese. Punto di vista rispettabile ma che non spiega perché sugli sprechi e sul piano per tagliarli sia calato il silenzio, interrotto di tanto in tanto da indiscrezioni giornalistiche e occasionali audizioni parlamentari.
Perché non vengono pubblicate le analisi e le proposte dei gruppi di lavoro? Forse perché il governo non le condivide? O perché le teme? O perché pensa di trarne un vantaggio politico distillandole nel tempo, cogliendo fiori da fiore, proponendo un Cnel al mese? Mistero. (31 lug)

Related Posts

  • SPENDING REVIEW
    ULTIME NOTIZIE

    (20 mar) – Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Giarda, ha presentato…

  • MEDICINA DIFENSIVA
    E SPENDING REVIEW

    Molti medici prescrivono esami e farmaci solo per mettersi al riparo da possibili cause giudiziarie.…

  • LA SPENDING REVIEW
    INIZIA DA CIAMPINO

    All’aeroporto romano dell’Urbe funzionava così: dovendo costruire una recinzione si truccava la gara d’appalto e…

Previous Post

EMIGRAZIONE, PORTA (PD) INCONTRA IN BRASILE ASSOCIAZIONI ITALIANE NEL MONDO

Next Post

FISICA, NASCE JUNO: IL GIGANTE CHE CATTURA NEUTRINI

Next Post

الأحذية الإيطالية تهرع إلى لاس فيغاس

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

  • OLIMPIADI: PODCAST RAIPLAY, DIECI ATLETI SI RACCONTANO
  • OBESITÀ, SCHILLACI: LEGGE PASSO IN AVANTI PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  • POLIZIA, LEONE XIV RICEVE NUMERO SPECIALE POLIZIA MODERNA “PACE E SICUREZZA”
  • BANDECCHI, AVS, PD, M5S, PSI E RC: ORA BASTA, SINDACO SI DIMETTA
  • CNR, STUDIO RICONDUCE IL DIPINTO DI TURNER AL PONTE DEL DIAVOLO DI BLERA (VT) (3)

Commenti recenti

Nessun commento da mostrare.
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.

No Result
View All Result
  • Home
  • Pagina di esempio

© 2026 JNews - Premium WordPress news & magazine theme by Jegtheme.