(11 ago) Studiare le migrazioni della fauna selvatica trentina: questo l’obiettivo con cui la Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige (Trento) ha avviato due progetti di ricerca finanziati da due prestigiose università straniere: l’ateneo americano di Harvard e l’Università di Ghent (Belgio). I due enti partner supporteranno, infatti, gli studi di due studenti selezionati all’interno della Scuola di Ricerca di San Michele, denominata First (Fem International Research School – Trentino). Nathan Ranc andrà negli Stati Uniti per indagare, sotto la guida del prof. Paul Moorcroft, come i cambiamenti climatici influenzino i movimenti degli ungulati, mentre Johannes De Groeve si dedicherà a sviluppare tecniche e metodi innovativi per modellizzare la distribuzione della fauna selvatica europea nel prossimo futuro, grazie al coinvolgimento del Prof. Nico Van de Weghe. I due studenti lavoreranno sotto la supervisione di Francesca Cagnacci, ricercatrice del Centro Ricerca e Innovazione della Fondazione, che spiega: “I risultati che i due ricercatori acquisiranno potranno contribuire a fare chiarezza sui flussi migratori che si stanno verificando in Trentino in questi decenni. Da ciò scaturirà una corretta gestione della fauna e un rinnovato equilibrio tra foreste, ambiente naturale e attività produttive”. (Red)