(11 ago) Vola l’export delle imprese umbre: nei primi tre mesi del 2014, infatti, le esportazioni italiane sono state pari a 96 miliardi di euro, con una caduta rispetto allo stesso periodo del 2013 dell’1,5 per cento mentre in Umbria tale dato, al netto della siderurgia, segna un valore positivo pari a 3,1% con un trend di crescita che in Provincia di Perugia fa registrare una crescita del 7,6%. “Il quadro dell’export umbro nel primo trimestre del 2014 rafforza le aspettative di una positiva uscita dalla crisi specie per quella parte del sistema produttivo che si colloca sui mercati internazionali. Questo anche considerando che le migliori performance le facciamo registrare come sistema regionale proprio in quei settori in cui possiamo identificare la nostra matrice e soprattutto le prospettive di specializzazione produttiva” commenta l’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Riommi. “Con la strumentazione comunitaria per il periodo 2014–2020 – spiega l’assessore – porremo quindi particolare attenzione alla promozione e al supporto all’internazionalizzazione con misure concrete, in grado di consolidare quanto sin ad oggi realizzato e favorire il processo di crescita e sviluppo in termini con politiche a favore dell’internazionalizzazione articolate su due direttrici: la diffusione di servizi che favoriscano l’accesso delle imprese ai mercati internazionali anche attraverso gli strumenti di Ict; la promozione ed il sostegno di cluster e reti di impresa su cui stiamo investendo e che pensiamo rappresentino anche per le imprese più strutturate le modalità ideali per affrontare nuovi mercati”. (Red)