Palermo, 12 ago – Agli inizi del Novecento, dalle Madonie, territorio montano della Sicilia, Minicu decide di emigrare negli Stati Uniti di America. Una scelta drastica e sofferta che, però, il protagonista è costretto ad accettare. Uomo semplice ed ingenuo, contadino laborioso con forte attaccamento alle sue origini e alla sua Terra, dopo la morte del padre, matura la consapevolezza che in Sicilia le condizioni sociali ed economiche lo portano a condurre una vita fatta di stenti e di prepotenze. Incoraggiato dalla speranza di trovare fortuna nel continente americano parte lasciando con amarezza il calore umano della famiglia e la genuina solidarietà dei suoi cari. Adempite le procedure burocratiche per poter emigrare, Minicu, “u juornu avanti” ossia il giorno prima di partire, manifesta il suo travaglio interiore e sentimentale. E proprio “U juornu avanti” è il titolo del medio-metraggio presentato nei giorni scorsi a Petralia Sottana (Palermo). A vestire i panni di Minicu, Giuseppe Dino. Il film è stato girato interamente sulle Madonie con la partecipazione di tanti giovani e adulti del comprensorio e la collaborazione di alcuni nomi di spicco del panorama artistico regionale come Ferdinando Gattuccio e Salvo Piparo. Il progetto, realizzato anche grazie alla collaborazione dell’Agenzia Nazionale Giovani rientra nel programma Europeo “Gioventù in Azione”. (Gil – 12 ago)