“C’è una grande differenza col passato, qui è a rischio davvero la possibilità di considerare valido il principio di convivenza, non c’è nessuno scontro di civiltà, non c’è nessuna guerra di religione, non è questo in nessun modo lo spirito che anima le riflessioni di questi giorni, anzi è il contrario”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Federica Mogherini durante un’audizione davanti alle Commissioni riunite Affari esteri e Difesa di Camera e Senato sugli sviluppi della situazione in Iraq. Secondo il responsabile della Farnesina la volontà che anima la comunità internazionale nel decidere di intervenire ancora una volta in Iraq è proprio quella di “affermare che non c’è nessuno scontro di civiltà o di religioni ma c’è il diritto di tutti, cristiani, yazidi, musulmani, bambini, popolazioni inermi a vivere nel loro territorio”. (PO / Pif – 20 ago)