Roma, 20 lug – “Ai fini del computo della contribuzione utile per l’ottenimento della somma aggiuntiva alle pensioni basse venga considerata anche la contribuzione versata all’estero da parte dei nostri connazionali titolari di pensioni liquidate con il “cumulo” di contribuzione estera”. E’ l’appello di Franco Narducci, deputato dell’Ulivo eletto all’estero. “Infatti – ha precisato Narducci – se si imporrà un’interpretazione della norma che circoscrive il requisito contributivo alla sola contribuzione versata in Italia, molti nostri connazionali non usufruiranno del beneficio semplicemente per il fatto che non sono in possesso del requisito minimo di 15 anni di contribuzione italiana”. “La somma aggiuntiva sulle pensioni più basse – ha concluso Narducci – può interessare buona parte degli oltre 400.000 pensionati italiani residenti all’estero che pur lavorando duramente si trovano, ora, in condizioni di bisogno. Lavorare in questo senso significa dare risposte concrete nel solco di una politica di equità”.