(25 ago) Nuove frontiere africane per le imprese italiane: Sace, gruppo specializzato nell’export credit e nel sostegno all’estero delle nostre imprese, partecipa alla missione del ministero dello Sviluppo economico in Africa sub-sahariana che toccherà nei prossimi giorni il Mozambico e l’Etiopia. La missione governativa, la seconda in Africa sub-sahariana nell’ultimo mese, conferma l’attrattività della regione per le aziende italiane, in particolare nei settori dell’agroindustria, nelle infrastrutture e nell’energia. “Il portafoglio delle operazioni di export e investimenti italiani assicurati da Sace in Africa sub-sahariana – si legge in una nota – supera i 600 milioni di euro, in aumento del 77% rispetto a un anno fa. Tra le iniziative intraprese da Sace nei due Paesi oggetto della missione rientrano gli interventi a sostegno delle forniture dell’italiana Tuxor per la realizzazione della linea ferroviaria Awash-Weldia, uno dei principali progetti infrastrutturali in Etiopia, e quello al fianco del gruppo Coeclerici per la vendita di due navi transhipper per il trasporto di carbone dal porto di Beira in Mozambico”. L’impegno di Sace è quello di aumentare la capacità di penetrazione delle imprese italiane, specialmente le Pmi, aiutandole a intercettare le nuove direttrici di crescita ancora da esplorare. (Red)