Roma, 25 ago – Sono passati 49 anni dal 30 agosto 1965 quando il crollo del ghiacciaio dell’Allalin, durante i lavori della costruzione della diga di Mattmark (Svizzera), provocò la morte di 88 lavoratori di cui 56 italiani. Purtroppo, nella storia dell’emigrazione italiana all’estero, quella tragedia non era la prima e non sarebbe stata nemmeno l’ultima. Come tutti gli anni il Comites del Vallese e la Comunità italiana del luogo si sono dati appuntamento per il prossimo 30 agosto ai piedi del ghiacciaio per ricordare con una cerimonia religiosa ed un incontro conviviale quel triste avvenimento. Nel celebrare la ricorrenza di questo 49esimo anniversario, il Comites del Vallese coglie l’occasione per fissare fin d’ora l’appuntamento per il prossimo anno. Per la ricorrenza del 50esimo Anniversario (che sarà celebrato il 29 e 30 agosto 2015), è stato costituito un Comitato ad hoc che è riuscito a coinvolgere tutte le forze vive del Cantone. L’Organizzazione di riferimento per la gestione finanziaria di tutto il progetto è demandata alla “Associazione Italiavallese”. L’Associazione Bellunesi nel Mondo (dei 56 caduti 17 provenivano dal bellunese) si è affiancata per la celebrazione di questa ricorrenza dove sarà presente una delegazione di Bellunesi, accompagnata dalle Autorità civili e religiose della provincia di Belluno e della Regione Veneto. (Red)