– L’Aquila, 23 lug – Questo pomeriggio alle 18, nel Salone delle Assemblee della Cassa di Risparmio dell’Aquila, sarà presentato il libro “Oltre Confine” – L’Aquila e l’Abruzzo, eventi e personaggi, un anno sulla stampa italiana all’estero, di Goffredo Palmerini, già amministratore del Comune dell’Aquila e oggi componente del Consiglio regionale Abruzzesi nel mondo (Cram). L’edizione del volume è stata curata dalla Libreria Colacchi. Il testo è costituito principalmente da una raccolta di articoli di Palmerini, riguadanti 38 argomenti su personaggi ed eventi dell’Aquila e dell’Abruzzo, pubblicati nel 2006 all’estero su 41 testate giornalistiche (di cui 34 della carta stampata e 7 agenzie), anche di grande tiratura, in 13 Paesi che vanno dal continente Americano (Canada, Stati Uniti, Repubblica Dominicana, Venezuela, Brasile Argentina, Cile), all’Australia, al Sud Africa e all’Europa (Belgio, Germania e Svizzera), dove vivono molti nostri connazionali. L’introduzione del lavoro di Palmerini è stata curata da Mariza Bafile, segretaria nell’Ufficio di presidenza della Camera dei deputati, eletta nella circoscrizione Estero del Sudamerica e già direttore del quotidiano di Caracas “La Voce d’Italia”. L’autorevole parlamentare – figlia di Gaetano Bafile, nel 1950 fondatore con Attilio Cecchini de “La Voce d’Italia”, ora cittadino onorario dell’Aquila – sarà presente in città proprio per il illustrare il volume, insieme al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, alla presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, ed a Gabriele Lucci, direttore scientifico di tutto il settore cinema della Mondatori Electa, prestigiosa casa editrice italiana. Il lavoro di Palmerini – nato e residente a Paganica, che non a caso ha dedicato l’appendice del libro a una breve e originale storia del suo paese, uno dei castelli fondatori dell’Aquila – coglie l’obiettivo di creare un legame molto forte fra gli abruzzesi che vivono in “Patria” e quelli che, magari da anni, risiedono all’estero. Una comunità peraltro molto nutrita, stimata in circa 1.300.000 persone, vale a dire lo stesso numero di abitanti della nostra regione.