Cambiano le norme per la presentazione delle liste dei candidati per il prossimo rinnovo dei Comitati degli italiani all’estero. Durante il lavoro svolto dalla commissioni Esteri e Difesa della Camera sul dl missioni internazionali, che all’articolo 10 disciplina le nuove elezioni dei Comites, sono state modificate alcune norme della legge n. 286 del 2003. In particolare si è deciso che a sottoscrivere le liste dei candidati per le collettività composte da un numero di cittadini italiani fino a 150 mila non debbano essere più almeno cento elettori ma cinquanta e per le comunità con oltre 150 mila italiani non serviranno più duecento sottoscrittori ma ne basteranno cento. Inoltre, in deroga al comma 3 dell’articolo 15 della legge n. 286/2003 (che disciplina appunto la necessaria sottoscrizione delle liste di candidati), è stato stabilito di non richiedere nessuna sottoscrizione per i partiti o movimenti politici costituiti in gruppo parlamentare alla data di indizione delle elezioni dei Comitati.
Nessuna sottoscrizione è anche richiesta per i partiti o movimenti politici che hanno conseguito almeno tre seggi in occasione delle elezioni per il Parlamento europeo. In tali casi, la presentazione della lista deve essere sottoscritta dal presidente o dal segretario del partito o movimento politico ovvero da un loro rappresentante appositamente designato in ciascun ufficio elettorale istituito presso gli uffici consolari. Nessuna sottoscrizione è infine richiesta per i partiti o movimenti politici rappresentativi di minoranze linguistiche che hanno conseguito almeno un seggio in occasione delle ultime elezioni per la Camera dei deputati o per il Senato.
(4 set – Pif)
