Longyearbyen – Un nuovo sistema di telemetria e controllo del volo stratosferico è stato collaudato in ambiente spaziale da un team della Sapienza. Lanciato il 17 agosto scorso in Artide (da Longyearbyen, Isole Svalbard) con un pallone stratosferico da 35000 m3, lo strumento ha raggiunto in circa due ore la quota operativa di 37 km. Il volo è durato 8 giorni. Il sistema così collaudato potrà essere utilizzato per la missione Olimpo, un telescopio progettato dallo stesso team dedicato allo studio dell’universo primordiale e dei primi ammassi di galassie, le più grandi strutture presenti nel nostro universo. Il payload conteneva, oltre al sistema di telemetria Iridium-pilot modificato per operazione stratosferica, altri sottosistemi dell’esperimento Olimpo, tra i quali un avanzato computer di bordo e un sistema di alimentazione ad energia solare, per un peso complessivo di 39 kg. La campagna di volo, coordinata da Silvia Masi, docente del dipartimento di Fisica, è stata cofinanziata da Agenzia Spaziale Italiana e dall’Università “La Sapienza” di Roma. (9colonne)