(8 set) Passi in avanti – ancora una volta “made in Italy” – nel campo dei vaccini antitumorali. Arriva da una ricerca fiorentina, infatti, un nuovo e interessante contributo. Due studiose del Dipartimento di Chimica “Ugo Schiff”, Cristina Nativi e Barbara Richichi, rispettivamente ordinario e ricercatore di chimica organica, hanno messo a punto una molecola capace di stimolare una specifica risposta immunitaria per le cellule colpite dal tumore. Si tratta di un costrutto totalmente sintetico caratterizzato da quattro residui saccaridici mimetici di uno specifico marcatore del tumore al seno. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica Angewandte Chemie International Edition. Il progetto è stato realizzato grazie a collaborazioni internazionali di tipo multidisciplinare. La molecola ottenuta presso il Dipartimento “Ugo Schiff” dell’Ateneo fiorentino è stata combinata con una piattaforma peptidica sviluppata dal gruppo di ricerca di Olivier Renaudet dell’Università di Grenoble. Gli studi immunologici, infine, sono stati realizzati in collaborazione con l’équipe di Lbashir BenMohamed della Irvine Medical School dell’Università della California. La ricerca è stata realizzata anche grazie ai finanziamenti ottenuti da Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro) ed Ente Cassa di Risparmio di Firenze. (PO /red)