New York, 25 lug – C’è una cittadina, sull’isola di Long Island, nello Stato di New York, composta da una folta comunità italiana che, ogni anno, attende con fermento la 97esima Festa di San Rocco, considerata la più grande nonché la più antica manifestazione italiana nell’isola di Long Island. Si tratta della città di Glen che, a partire da oggi per una settimana, grazie all’organizzazione della comunità italiana, per lo più originaria di Sturno e Frigento (Italia Meridionale), si appresta ad ospitare la celebrazione risalente al 1910. L’edificazione della Chiesa di San Rocco avvenne nel 1937, per opera di Padre Elidoro Catobian, perciò, aggiungendo alla festa anche la celebrazione del 70esimo anniversario della chiesa, sono attese all’evento circa 500mila persone. I sei giorni di festa prevedono un evento fieristico con l’esposizione di prodotti di artigianato e gioielleria, oggettistica e arredamento, in pieno stile di antico mercato, accompagnato da una degustazione di piatti appartenenti allo stile culinario italiano e allo spettacolo musicale di artisti locali. Domani mattina è prevista la processione fino in Chiesa, e la cerimonia religiosa, che terminerà in serata con una grande festa. Il sindaco Ralph Suozzi, di origini italiane, afferma che “la festa di San Rocco, patrocinata dallo stesso comune di Glen, non è solo un evento religioso, ma anche una manifestazione culturale, infatti, gli italiani ricordano, o riscoprono, le proprie origini italiane, attraverso la musica, i balli popolari, il cibo italiano, e il culto stesso del Santo”, aggiungendo che “la festa di San Rocco rappresenta anche il nostro orgoglio di essere italiani”. Molti italo-americani si recheranno all’evento con le proprie famiglie, mentre altri seguiranno la festa non solo per devozione, ma anche per condividere la cultura e la memoria dei propri avi giunti qui dall’Italia.