(15 set) L’Italia all’avanguardia nella ricerca sull’influenza e nella lotta contro l’ebola. L’importante primato è emerso nel corso di “The Fifth ESWI Influenza Conference” che fino a mercoledì si terrà a Riga, in Lettonia. In particolare Susanna Esposito, coordinatrice del Gruppo Vaccini della European Society for Clinical Microbiology and Infectious Diseases (Escmid) e presidente della World Association for Infectious Diseases and Immunological Disorders (Waidid), ha illustrato lo stato di avanzamento delle linee guida europee per la vaccinazione dell’adulto e dell’anziano che vedono la partecipazione di Escmid, Waidid e della European Union Geriatric Medicine Society (Eugms). E anche sulla prevenzione dell’ebola l’Italia risulta tra i paesi più avanti nella ricerca. “Come annunciato nei giorni scorsi – precisa Susanna Esposito – l’azienda Okairos, che ha una parte dei suoi laboratori a Napoli e una sede a Roma, ha identificato una nuova tecnologia per sviluppare vaccini che impiegano adenovirus derivati da scimpanzé. I vaccini sono risultati sicuri e immunogenici in numerosi studi clinici con differenti tipi di antigene. Recentemente, il vaccino chad3EBO-Z, vaccino specifico contro l’ebola, è stato impiegato in uno studio di fase 1 negli Stati Uniti con risultati estremamente incoraggianti nei macachi”. (Red)