Roma, 15 set – “Il risultato elettorale della Svezia, con la vittoria dei progressisti che raggiungono il 44%, rafforza in Europa il fronte di chi si batte per una maggiore attenzione al lavoro e all’equità sociale. A nessuno può sfuggire, d’altra parte, il dato preoccupante del raddoppio degli euroscettici populisti di destra, che fa il paio con quanto accaduto in due Lander dell’ex Germania Est, Turingia e Brandeburgo. Speriamo che questi segnali vengano colti da tutte le forze che credono nel progetto europeo e spingano ad una riflessione critica i fautori dell’austerità e del rigore”. Lo dice Marina Sereni, vicepresidente della Camera.