(23 set) Questa settimana Tirana può essere considerata la “capitale” dei diritti umani, con l’International Human Rights Film Festival che si svolgerà fino a domenica 28 settembre. La nona edizione si propone, in particolare, di sensibilizzare il pubblico albanese sui temi dei diritti umani nell’era digitale. Per il quarto anno consecutivo, l’Istituto italiano di cultura di Tirana collabora con gli organizzatori del Festival dedicato ai diritti umani per sostenere la partecipazione di opere italiane alla rassegna. In particolare, venerdì 26 settembre alle 19 presso la Hall dell’Iic, Palazzo della Cultura, nell’ambito del progetto: “Albania – Italia, due sponde dello stesso mare” (promosso da Moxa Modena con il contributo della Regione Emilia Romagna e dell’Istituto italiano di cultura), verrà allestita la mostra “L’Italia riscopre l’Albania – Italia rizbulon Shqiperine” e verrà presentato un catalogo dallo stesso titolo. “La mostra, che sarà composta da 11 pannelli – si legge nella nota di presentazione dell’Iic -, tende a fornire al visitatore, attraversi immagini emblematiche, squarci del vissuto di intere generazioni, da cui emerge un costante ponte tra le due sponde dello stesso mare, talora drammatico o conflittuale, in altre occasioni comune e solidale, che vede oggi scambi pacifici di persone, idee e commercio”. Questa mostra è frutto di una continua collaborazione e cooperazione tra l’Istituto italiano di cultura di Tirana, l’Accademia Marubi e Moxa Modena, già partner di un’analoga operazione l’anno scorso. I materiali della mostra sono stati tratti da diversi archivi: Fototeca Marubi, Archivio nazionale di Tirana, Scuola albanese di fotografia, ma anche da alcuni archivi privati. (Red)