Ultimi giorni per presentare la propria offerta d’acquisto in busta chiusa e partecipare all’asta delle due case bolognesi e di quella siciliana di Lucio Dalla. C’è tempo fino alle 18 di martedì 30 settembre. Fra 7 giorni quindi il notaio incaricato dagli eredi del grande cantautore bolognese saprà se i due appartamenti di via d’Azeglio a Bologna, la villa di Milo in provincia di Catania e la barca Brilla & Billy avranno trovato un nuovo proprietario.
A CHI INTERESSA L’ACQUISTO? Tra gli interessati all’acquisto, fino a oggi, si contano imprenditori, professionisti, ma anche famiglie. Stranamente, nessun personaggio del mondo dello spettacolo e della musica, non ancora almeno o comunque, non in maniera esplicita. Stando ai feedback ottenuti da chi ha visitato le proprietà per valutare l’acquisto, gli appartamenti di Bologna interessano soprattutto come case di rappresentanza, ma anche come abitazioni principali o, ancora, come seconde case. La villa di Milo suscita interesse anche come investimento, per farne un luogo ricettivo o una location per eventi. Tutto questo pensando alla barca come complemento di un’attività turistica. In attesa degli ultimi giorni d’asta, trapelano alcune curiosità, oltre che dalle pagine di Immobiliare.it dedicata, anche attraverso il sito creato per l’iniziativa cui è stato dato il nome di Spazi di Lucio.
MILLE CONTATTI AL GIORNO – Secondo quanto comunicato dalle due agenzie immobiliari che stanno gestendo la vendita (Agenzia Gabetti Bologna Centro e studio immobiliare Rosa Property Consulting), dall’8 agosto le pagine d’asta sono state visitate ogni giorno da circa 1.000 utenti con picchi superiori agli 8.000 utenti unici nelle 48 ore successive alla prima diffusione della notizia. La città che numericamente ha fatto più accessi alle schede degli immobili in asta è Milano, seguita da Bologna e Roma. Tenendo però conto del numero di abitanti di questi tre capoluoghi, è certamente Bologna la città più interessata. Quarta, come numero di accessi è Catania seguita da Palermo.
OFFERTE ANCHE DALL’ESTERO – Forte anche l’interessamento da possibili acquirenti stranieri visto che molti contatti arrivano da nazioni diverse dall’Italia, soprattutto Francia, Svizzera, Germania, Argentina e Brasile. Forse complice il periodo di vacanze, fino alla prima settimana di settembre la maggioranza degli accessi è avvenuta da dispositivi mobili (iPad e iPhone in primo luogo) e il fatto che non si tratti di semplici curiosi lo dimostrano i numeri; il tempo medio di permanenza per ogni utente arriva a superare gli 8 minuti e il 25% dei visitatori ritorna sul sito per visualizzare non solo le pagine degli immobili, ma anche quelle del regolamento per partecipare all’asta. Parte del ricavato della vendita servirà per finanziare la realizzazione della Casa Museo Lucio Dalla al primo piano dello stabile in via d’Azeglio e le prime attività della Fondazione che porterà il nome dell’autore di Caruso e 4 marzo 1943. (Red – 23 set)
