Roma, 24 set – Dall’inizio dell’operazione Mare Nostrum “sono stati 384 gli interventi diretti della Marina Militare, più tutti quelli effettuati tramite le navi mercantili” e “l’incremento della presenza navale permette di migliorare la capacità di allerta tramite la scoperta di imbarcazioni prima dell’approccio verso le coste nazionali. La cattura delle navi madre ha prosciugato la rotta diretta dall’Egitto. L’incremento dei migranti presenti sulle barche richiede navi grandi e con capacità maggiori”. Lo ha detto in una audizione in Senato l’ammiraglio Giuseppe De Giorgi, capo di Stato maggiore della Marina militare, illustrando l’utilità di Mare Nostrum.
(Sis)