Belluno, 24 set – Belluno e la Svizzera si sono abbracciati attorno alla famiglia di Luciano Lodi per l’ultimo saluto. Martedì 23 settembre moltissime persone hanno preso parte al suo funerale celebrato nella chiesa Römiche – Katholische Kirche Gerliswil di Emmenbrücke, Lucerna. La funzione, concelebrata da don Mimmo Basile – responsabile della Missione cattolica di lingua italiana nel Canton Lucerna e da don Umberto Antoniol – direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Belluno-Feltre -, è iniziata con una canzone tanto amata a Lodi: “La montanara”, chiaro collegamento alla sua terra e alle sue radici. Il rito funebre, celebrato in lingua tedesca e italiana, ha messo in evidenza – come fa sapere l’Associazione bellunesi nel mondo – la straordinaria figura di Lodi. Erano presenti numerose Famiglie bellunesi della Svizzera, Luciano Alban presidente del Caves, molti amici ed ex colleghi della Viscosa Suiss e, da Belluno, oltre a don Antoniol, il direttore Marco Crepaz e l’ex direttore, nonché attuale consigliere, Patrizio De Martin. Proprio Crepaz ha portato il saluto della casa Madre, un saluto letto anche dal presidente dell’Associazione Bellunesi nel mondo Oscar De Bona durante la Santa Messa celebrata nella stessa giornata nella chiesa di Bribano (Belluno) con la partecipazione delle Famiglie ex emigranti e i presidenti onorari Barcelloni e Bratti. (red)