New York, 26 set – Il premier Matteo Renzi al termine dei sui imeni al Palazzo dell’Onu ha incontrato, presso il Consolato di New York, i rappresentanti della comunità italiana della città. Ai connazionali Renzi ha parlato di questioni domestiche: “Per rifare l’Italia siamo pronti, se servirà, a condurre battaglie in Parlamento e a sfidare i poteri forti. Anche se più dei poteri forti, io temo i pensieri deboli, che fanno molte chiacchiere e poi concludono poco”. Il premier ha assicurato che “Cambieremo la burocrazia, le regole del gioco sul lavoro, le istituzioni, e daremo tempi certi alla giustizia. Se si vuole restare a galla si deve correre”. Infine Renzi ha spronato i presenti a “non rassegnarsi alla rassegnazione”, e “ad essere orgogliosi e gelosi del nostro passato, ma anche del nostro futuro”. All’incontro ha partecipato anche il governatore dello stato di New York, Andrew Cuomo, che ha sottolineato i legami sempre crescenti fra le due sponde dell’Atlantico: “New York è la seconda città più italiana al mondo, dopo l’Italia, e le tecnologie ci hanno avvicinato”. (Gnk)