Londra – “La sfida per l’Oscar mi diverte e mette ansia”. Lo ha dichiarato Paolo Virzì da Londra, dove presenta il suo film “Il capitale umano” al Raindance Film Festival, organizzato con il sostegno dell’Istituto italiano di cultura. “E’ una grande responsabilità perché il nostro cinema è pieno di problemi, da quelli finanziari, a quelli distributivi, fino alle sale che chiudono, e nonostante questo è miracolosamente vivo e produce ogni anno una manciata di film di grandissimo impatto, che viaggiano nel mondo”. Il regista livornese ha detto che si preparerà all’Oscar prima di tutto mettendosi a disposizione dei produttori e dei distributori americani per la promozione della pellicola con la speranza che non si interrompa il sogno come accaduto con un altro suo film, “La prima cosa bella”, che nel 2011 venne escluso dalla lista dell’Academy dalla quale escono i cinque candidati finalisti. (9colonne)