Roma, 2 ott – “Rendere le impressioni che ricevevano dal vero col mezzo di macchie di colori di chiari e di scuri”. Questa – secondo i teorici – l’arte dei Macchiaioli, pittori che intorno al 1855 diedero origine ad un rinnovamento antiaccademico della pittura italiana in senso verista. Oggi le opere dei Macchiaioli – una ventina di dipinti, tutti provenienti da importanti collezioni private italiane – si preparano a sbarcare a New York con una mostra curata da Marco Bertoli. L’appuntamento è all’Istituto Italiano di Cultura della città: vistabile da giovedì 2 ottobre fino a giovedì 30, la mostra (organizzata dallo stesso Iic in collaborazione con Eataly, Luxury Living, Ima, GTech, Santa Lucia, Ifim) si pone nell’ambito di un progetto più ampio che prevede la valorizzazione del patrimonio artistico italiano e la volontà di far conoscere anche al vasto pubblico americano la pittura italiana del XIX secolo. In particolare, in questo caso, la volontà è quella di far scoprire e apprezzare una corrente innovativa e fondamentale per lo sviluppo dell’arte moderna.
(red)