Roma, 8 ago – “In questi giorni abbiamo assistito a qualcosa di incredibile: nei vari tiggì, scene da panico all’aeroporto di Fiumicino. Bagagli lasciati incustoditi, ammucchiati in disordine, persino sulle piste di atterraggio. Perchè? Cos’era successo? Pare si trattasse di una rimostranza da parte di alcune categorie che non si ritengono soddisfatte per il loro contratto di lavoro, e quindi hanno deciso di non lavorare; e le autorità responsabili del controllo, non hanno saputo recuperare dei sostituti perchè provvedessero a svolgere le mansioni che gli scioperanti avrebbero dovuto fare”. Lo ha dichiarato Antonella Rebuzzi, senatrice di Forza Italia eletta all’estero. “Si era parlato – prosegue la senatrice azzurra – addirittura di una ipotesi di sabotaggio. Dopo ricerche più approfondite, non sono state raccolte prove sufficienti per dimostrare questa ipotesi. In più, il direttore generale dell’Enac, Luciano Manera, ha spiegato ieri che il responsabile dei disagi ‘pagherà’ per le inefficienze nel caso in cui ‘il prossimo fine settimana si dovessero ripetere i disagi dei giorni scorsi’”. “L’Italia – aggiunge la Rebuzzi – continua a vivere nel disordine, anche ora che l’attività politica è entrata in ferie: siamo un Paese che deve riorganizzarsi in fretta, che deve crescere e maturare. Non possiamo cadere così in basso, farci sempre riconoscere. E poi, il solito pasticcio all’italiana: questo succede proprio in agosto, quando migliaia di famiglie vanno in vacanza e partono per le ferie. Con che animo si inizierà la vacanza, quando il proprio bagaglio arriva addirittura con un giorno di ritardo? Sì, perchè le attese di 2 o 3 ore non sono nulla: la vera difficoltà è quando tu la valigia non la puoi avere, e sei costretta a fare a meno magari di cose per te importantissime”. “L’augurio – conclude l’esponente forzista – è che incidenti del genere non accadano più: anche perchè all’estero, quando capitano queste cose, il nostro Paese non fa una bella figura”.