(6 ott) Roma, Parma, Budapest. Arriva in Ungheria – dopo i successi dell’esordio al Palazzo delle Esposizioni e la tappa in Emilia Romagna – “Il Cibo Immaginario. 1950- 1970 Pubblicità e immagini dell’Italia a tavola”. La mostra ideata e curata da Marco Panella e prodotta da Artix, racconta venti anni di vita e costume italiani attraverso iconografia, stili e linguaggi della pubblicità del cibo e dei riti del mangiare. Ad ospitare l’esposizione – visitabile dal 7 al 28 ottobre – è l’Istituto Italiano di Cultura della città. “L’Iic di Budapest, in vista dell’Expo 2015, organizza un ciclo di eventi per riflettere sul cibo, i suoi significati e le sue interpretazioni” spiega, infatti, la direttrice dell’Istituto Gina Giannotti, che aggiunge: “La mostra ideata da Marco Panella, raccontandoci l’Italia e venti anni di vita italiana attraverso la pubblicità del cibo e dei riti del mangiare, si inserisce perfettamente in questo contesto. Il linguaggio immediato ed estetico delle inserzioni pubblicitarie sintetizza l’informazione e conserva intatta l’immediatezza del messaggio, riuscendo ad essere estremamente parlante e comunicativo anche per un pubblico straniero”. “Presentare la mostra a Budapest è un’opportunità straordinaria – aggiunge, invece, il curatore Marco Panella – che favorisce la conoscenza, tra i tanti amanti dello stile, della cultura e del gusto italiani, di un riflesso particolare della storia del nostro Paese e, al tempo stesso, è la conferma della formula vincente della mostra che, questa storia, la racconta per immagini ed in maniera non convenzionale” . (Gil)